riassunto delle puntate precedenti:
tra nuovi entusiasmi e dubbi amletici sono trascorsi i miei primi dieci giorni di lavoro come stagionale presso un autonoleggio. almeno così sarò impegnata fino ad ottobre e potrò sperare che la banca mi conceda l'accollo del mutuo ... intanto il mio ex fa finta di niente e se lo incrocio per strada mi saluta appena... e meno male che siamo stati insieme 5 anni!! a volte piu' ci si illude di conoscere una persona, piu' si diventa estranei. totalmente.
ad ogni buon conto domani partiro': saro' 3 giorni a roma con le nuove colleghe (stagionali come me) per la formazione su come usare il software e come stare al banco, con annesse tecniche di vendita. la sensazione che si prova è davvero strana: per l'ennesima volta azzerarsi e ricominciare daccapo, un'altra volta trovarsi ad essere l'ultima arrivata, che alla mia età non è facile. spero di riuscire a sopportare e a farmi sopportare in questa fase... devo stare zitta! devo stare zitta!!
... l'oroscopo sembra ottimista!!
in primavera qualsiasi cosa fiorisce, la vita si rinnova e la sua essenza penetra in ogni angolo, s'impossessa di ogni corpo, conferendogli nuovo vigore.
ecco perché è la mia stagione preferita.

ps: persino i cactus ci regalano sorrisi!!
lo so, lo so... è da un'infinità di tempo che, se si volesse applicare la regola del "dimmi cosa scrivi e ti dirò chi sei" , verrebbe fuori che questo blog lo scrive il PUFFO QUATTROCCHI... sì, proprio quello di "IO ODIO...IO ODIO!!" perciò non dirò che odio il mio compleanno, ma solo che quest'anno mi è arrivata più precocemente che mai quell'orticaria che ogni anno mi piglia in vista del 18 aprile. infatti è già una settimana che cerco di sviare qualsiasi accenno da parte di amici e parenti ad un eventuale festeggiamento, tant'è che non ho organizzato nulla. Però i più coraggiosi verranno a trovarmi lo stesso… e alla fine sarò pure contenta!!
… a chi di voi si stia ancora chiedendo il senso di questo post orso/disfattista, che smetta pure di tentennare:
VOGLIO GLI AUGURI!!!!!!!

....sì, lo so che è da sfigati stare sul blog il sabato sera: è come gridare al mondo "salve!!! sono tappata in casa mentre gli altri fanno vita sociale a go-go, zompettando allegramente da un locale all'altro o trangugiando esotici drinks in compagnia di russell crowe". per fortuna stanotte ho un alibi di ferro! già, proprio così: russell crowe, povera stella, mi aveva pure invitata, ma ho dovuto declinare a causa degli effetti devastanti del matrimonio, per neutralizzare i quali non vedo altra soluzione che lo spurgo!! non posso andare nemmeno a dormire, dunque, fino a quando il mio duodeno non avrà vinto la battaglia contro i dinosauri che ho ingerito al banchetto nuziale.... e dire che ho cercato di controllarmi!! non ho dubbi, però: una buona parte di responsabilità per il mio attuale status di pallone aerostatico spetta al cameriere, che non perdeva occasione per rabboccare il bicchiere del vino. e che cavolo... non ti potevi distrarre un attimo!!! a un certo punto i bottoni hanno cominciato a saltare a raffica, tanto che i miei amici al tavolo credevano di essere nel sequel di rambo!! quanto alle scarpe, ho bluffato cambiandomele fuori la chiesa... ma ho comunque riscontrato seri problemi a sopportarle fino alla fine... concludendo: speravo di ricredermi, ma mi vedo costretta a confermare:
IO OOODIO I MATRIMONI!!
domani un caro amico si sposa... uno di quelli che diceva "nooooo! a me non accadrà mai!!".
negli ultimi 3 anni ho partecipato in media a tre matrimoni l'anno. cio', a parte l'emorragia economica che mi ha riguardato da vicino in quanto invitata, che cosa potrà mai significare per i diretti interessati? forse che nella fascia di età 28/34 anni si viva spesso una psicosi tale che spinge la gente ad acchiappare il primo venuto pur di:
a) farsi una posizione;
b) assicurarsi (l'illusione di) una compagnia per la vecchiaia;
c) designare legalmente una controparte per la procreazione.
tra gli interrogativi che mi attanagliano relativamente al matrimonio mi domando, in primis: che bisogno c'è di andare a giurare fedeltà e il resto davanti a un prete e a uno stuolo di vecchietti imbellettati? se fossimo veramente capaci d'amore non ci sarebbe bisogno di tutta questa messa in scena...
vabbè... in nome della salute mentale sarà meglio mollare i massimi sistemi e passare a cose più frivole: devo ancora decidere cosa mettermi domani. comunque sia, prevedo sofferenza perché, date le variabili condizioni meteo e la mia attuale stazza fisica, sarò costretta a indossare o qualcosa di molto stretto o qualcosa di troppo caldo... in più c'è il dilemma scarpe: non posso certo andare con quelle da tennis ma, dal momento che sarò appiedata, non voglio nemmeno immaginarmi con il sedere per terra sui sampietrini o con il tacco incastrato in qualche grata!!
vorrei solo non essere ubriaca a fine serata... speriamo che me la cavo!

"in amore non essere un mendicante, sii un imperatore.
dà e resta semplicemente a vedere cosa accade".
Osho
cinque anni fa i tuoi silenzi e i miei "sismi emotivi" si sono incontrati e insieme avevamo fatto una specie di scommessa. vincere la scommessa avrebbe significato per te scoprire le carte, per me affinare l'arte della diplomazia.
lentamente, sto metabolizzando questo folle vortice che d'improvviso ci ha travolti e poi sputati alla deriva, su due coste diverse, lontane.
quando non soffia un filo di vento e la superficie del mare è piatta, sul fondo c'è comunque un tutto che si muove. ed è così anche per le persone che si mostrano sempre calme, pazienti. si mostrano, per l'appunto, ma in fondo all'anima c'è un universo di emozioni, le quali a volte sembra più semplice e comodo relegare in un qualche angolino del subconscio, perché coinvolgersi emotivamente significa esporsi ed esporsi significa correre il rischio di rimanere scottati.
in amore, e anche in tutto il resto, le scorciatoie non sempre funzionano; non esistono - ti cito - "rose e fiori", per quanto se ne possa dire. mi rendo conto che ho insistito perché ti sentissi più "dentro" e se l'ho fatto in un modo poco ortodosso ti domando scusa, ma credimi ho agito in buona fede, mossa solo dal desiderio di una maggiore intimità emotiva. non ha funzionato e adesso riconosco anche il perché, ma non servirebbe a nulla spiegarlo qui. cioè, io continuerei senz'altro, qui o altrove, ma a volte con le parole la parsimonia si rende indispensabile...
ti auguro un po' di serenità.
....lo so, il titolo non ha molto senso, ma a me importa solo che renda l'idea!
oggi mi hanno chiamato per un colloquio; inoltre un'altra ditta presso cui avevo sostenuto un primo colloquio venerdì scorso, mi ha convocata per un ulteriore step...
malgrado tutti gli altri settori continuino ad essere attanagliati dalla sfiga più nera, almeno per quanto concerne il lavoro qualcosa inizia a muoversi.
ci sono momenti in cui si percepisce come imminente lo scoppio di una "bomba" e non c'è nulla che si possa fare, proprio nulla, per evitare che cio' accada. è accaduto a me, proprio in questi giorni: è bastata una 48 ore come si deve e, per bacco, all'improvviso sono stati risucchiati in un unico potentissimo vortice tutti i progetti che avevo fatto, e quando dico tutti intendo in tutti i possibili ambiti che normalmente riassumono l'umana esistenza : amore, lavoro, salute. no, non ho deciso di diventare una chiromante, né tanto meno di usare il blog come pensatoio autocommiserativo: già dato, grazie...
mi trovo solo a constatare che sono di nuovo al punto di partenza (e stavolta ho quasi trentadue anni e un sacco di responsabilità in più, mutuo incluso). tuttavia, quando qualcosa a cui teniamo si sgretola, c'è sempre un'alternativa che la vita ci offre, quasi per indennizzarci della perdita subita. dopo un primo momento davvero down, devo dire con mia stessa sorpresa che questi giorni di "isolamento" mi hanno un po' come restituita alla vita. forse la mia bomba è scoppiata perché avevo dimenticato chi sono, che cosa mi piace...
anche se nutro una serie di perplessità relative al mio futuro sentimentale, anche se per il momento non ho idea di come sopravviverò, anche se i "dico" non avranno mai ad oggetto una coppia di fatto tra una donna e un gatto, anche se al mio stomaco basta un niente per tornare ad insorgere, anche se ho preso diversi chili (ahimé tutti sul girovita) e non mi sta piu' un cacchio...
I'M ALIVE AND EVERYTHING'S POSSIBLE!!
eccomi di nuovo qui a confidarmi con il monitor e con tutti voi che vi trovate dall'altro lato di esso. in questi giorni sto avendo modo di ritrovare un po' me stessa, dopo una serie di accadimenti che mi hanno scossa dalla testa ai piedi e che, com'era ovvio, non sono andati a capitare tutti insieme???
In questa sede, pero', parlerò solo dell'esame di ammissione alle SSIS, per il quale avevo tanto lavorato negli scorsi mesi. come Mangy e Rachel già sanno e come alcuni di voi avranno immaginato è andato male. Mi correggo, in sé era andato bene, ma poi ho visto i risultati dell'orale: il voto che mi era stato attribuito (16/30!!!) mi escludeva per un pelo dall'elenco degli ammessi. in pratica le graduatorie dello scritto sono state totalmente ed arbitrariamente sovvertite al fine di far rientrare solo coloro che l'ammissione - sono venuta a sapere - se la sono comprata!!! ne è prova il fatto che i voti sono stati decisi dalla commissione in camera di consiglio e pubblicati solo il giorno dopo. inoltre, con 17 invece di 16, sarei rientrata!!! quando ho scoperto questa cosa mi tremavano le gambe dalla rabbia e i successivi due giorni li ho trascorsi a singhiozzare incredula. successivamente ho maturato l'idea di fare ricorso e ho girato per gli studi di vari amministrativisti, nessuno dei quali fino ad ora si è detto in grado di potermi aiutare. Ecco uno dei motivi per cui, come accennavo nello scorso post, l’italia fa schifo, secondo me. la legge che abbiamo non tutela affatto le persone oneste, bensì avalla indegnamente e sotto gli occhi di tutti le magagne e gli imbrogli dei soliti furbi, che dunque diventano “intoccabili”. Tutti gli avvocati che ho visto finora mi hanno detto la stessa cosa: “la giustizia amministrativa non puo’ sindacare la discrezionalità di professionisti che esprimono un parere tecnico in sede di un esame orale”. Alias: mi fotto!!!!
Comunque oggi dovrei incontrare un altro avvocato: uno tosto. Gli porto tutto il dossier di carte, graduatorie e robe varie che ho potuto mettere insieme. Se questo mi dice di no, dovrò per forza rassegnarmi e mettere una pietra sopra al mio proposito di fare l’insegnante.
l'italia è uno schifo: c'ho le prove!!!!
...e neanche un nutella party può farmi cambiare idea!!
